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lunedì 28 febbraio 2011

INTRODUZIONE - PARTE 2 - I MOTORI DI RICERCA

Continuando l’introduzione agli articoli relativi alle tecniche SEO è importante sottolineare la differente importanza che i motori di ricerca rivestono, allo stato attuale, per il search engine optimizer. Vediamo i 3 principali:

Google: Vanta l’Indiscusso primato tra i motori di ricerca. In base ai mercati considerati (USA, Italia, UK, etc) la sua predominanza varia tra il 70 i il 93%. In Italia in particolar modo raggiunge un indice di gradimento del 92% (fonti SEMS).

Yahoo: In molti mercati risulta al secondo posto nella top ten di gradimento degli utenti. La sua percentuale di utilizzo per gli utenti varia tra il 3 e il 16%. In Italia si attesta intorno al 3 % (fonti SEMS).

BING: Questo nuovo motore di ricerca (ha cominciato ad essere rilevante nel 2009) sta crescendo molto soprattutto nei mercato anglofono. Si attesta attualmente intorno al 10 % in America, mentre in Italia, siamo sotto all’1%.

Risulta chiaro da questi dati che, se dobbiamo indicizzare un sito in Italia, possiamo concentrarci assolutamente su un unico motore di ricerca (Google). Se invece dobbiamo affrontare altri mercati conviene allora considerare con attenzione anche altri motori di ricerca, ed in particolare Yahoo e Bing.

Volendo approfondire il discorso su Google è importante capire come, a differenza degli altri motori di ricerca, sia quello più dinamico per quel che riguarda le tecniche di valutazione con cui da’ più o meno importanza ai siti internet.

E’ notizia di pochi giorni fa (24 febbraio 2011), infatti, che l’algoritmo di Google, che è la formula con cui lo spider valuta i siti internet setacciati, sta cambiando. E’ una notizia ufficiale dello staff di Google che dichiara che lo scopo di questo cambiamento è sempre lo stesso: permettere agli utenti di ottenere dei risultati quanto più possibile corrispondenti alle proprie esigenze. Per ora non è stata comunicata alcuna data ufficiale per il cambio, ma sembra che il primo mercato colpito da questo importante cambiamento sarà quello americano.

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